Giunge in Italia, grazie al sempre puntuale Enzo DeDenaro nel suo alpeadriajudo.it , la notiza di un nuovo e prestigioso incarico per Ezio Gamba quale Direttore Tecnico della nazionale maschile russa dopo quello che lo ha visto alla guida degli atleti africani durante la preparazione degli ultimi Giochi Olimpici. La decisione circolava negli ambienti federali russi già dal 5 novembre scorso quando, dopo un incontro ai vertici, i risultati di Pechino erano stati giudicati insoddisfacenti ed il precedente staff tecnico si era dimesso.
Dalla conferenza stampa della Federazione Russa:"Gli esperti sostengono che Gamba è tra i migliori tecnici al mondo ed è la persona giusta in questo momento" ha sostenuto Sergei Soloveichik, vice-presidente della Federazione e presidente dell'Unione Europea Judo. Soloveichik ha poi continuato precisando che il fattore decisivo è stata la grande esperienza sul campo che l'italiano può vantare e che risulta necessaria in questo momento per riportare la Russia ai vertici del judo mondiale dopo i deludenti risultati ottenuti recentemente. E se questi erano i presupposti non potevano scegliere meglio dato che questa sarà la nona avventura olimpica per quello che in tutto il mondo è considerato il piu' importante esponente del judo italiano. Aveva appena 17 anni quando a Montreal affrontava la sua prima Olimpiade giungendo settimo per poi conquistare l'oro a Mosca quattro anni piu' tardi e l'argento a Los Angeles '84 e chiudere la carriera olimpica come atleta a Seoul '88 e riprenderla nel 1996 ad Atlanta guidando Mularoni, atleta di San Marino nei 71Kg, poi la Nazionale Italiana nel 2000 a Sydney in quella che, con 4 medaglie, è ricordata come l'edizione piu' felice del judo azzurro. Chiudeva l'avventura azzurra nel 2004 ad Atene e si lanciava in una nuova sfida l'anno scorso quando dalla Federazione Internazionale arrivava la proposta di preparare gli atleti africani all'edizione di Pechino. Ed è stata palpabile tutta l'esperienza e la competenza di Gamba dietro la medaglia d'argento di Benikhlef nei 90Kg, uscito vincitore da una poule con Iliadis, Huizinga, Alarzae Aschwanden, in quella che forse è stata la categoria piu' competitiva delle untime Olimpiadi.
Ezio Gamba assumerà a pieno l'incarico a partire dal primo gennaio 2009 ed il primo appuntamento importante saranno i prossimi mondiali di settembre in Olanda. A guidare la squadra femminile Anatoly Lariukov, che alcuni ricorderanno bronzo e avversario di Maddaloni a Sydney.
Si tratta di un incarico di valore assoluto considerando che la nazionale maschile russa ha rappresentato da sempre una delle maggiori formazioni in campo mondiale e che le aspettative della Federazione sono già ambiziose con un ritorno ai vertici già dal prossimo mondiale.
Il primo novembre 2008 rimarrà nella storia dello Sport Club Opide Padova che ieri ha vinto la classifica societaria della Coppa Italia Maschile grazie alla vittoria nei 100Kg di Yong Kay Yvelin sul plurititolato cubano Despaigne. La vittoria dell'ex nazionale camerunense può suonare sorprendente se non si considerano i trascorsi in patria ed il bronzo nella stessa Coppa Italia 2007 dove aveva perso in semifinale proprio contro il cubano. E come succede ai campioni, anche Kai evidentemente non perse quella semifinale senza studiare l'avversario. Un'altra bella prestazione è stata quella di Khezami nei 66Kg al quale Paro, campione in carica, ha dovuto cedere lo scettro nella semifinale. Negli 81Kg Palatini torna protagonista ma stavolta si deve accontentare dell'argento dietro a Cherici dell'OK Arezzo. Non vi sono piu' aggettivi per Lamberto Raffi che conquista a 38 anni l'ennesimo titolo, non pochi degli iscritti dovevano ancora nascere quando conquistava il primo podio agli Assoluti di Torino nel '91.
La Coppa Europa per Club, vera Champions League del judo europeo è stata vinta dala formazione turca del Caykur che ha schierato praticamente l'intera nazionale georgiana. I georgiani, freschi campioni del mondo a squadre hanno superato i russi del Gladiator JC in finale. I francesi del Levallois e i tedeschi del TSV Abensberg sono saliti sul terzo gradino del podio. Nella gara femminile le francesi dell' US Orleans hanno superato nettamente le connazionali del Levallois. Non erano presenti formazioni italiane. La manifestazione non ha mai riscosso il successo sperato, destino comune a quanto pare a tutte le gare a squadre internazionali. A contribuire alla scarsa credibilità della vetrina anche il regolamento che permette alle formazioni più ricche di schierare, senza limitazioni, tutti i campioni stranieri disponibili. E così la nazionale georgiana si trasforma in un club turco e il club tedesco del TSV Abensberg presenta una lista iscritti degna di un medagliere olimpico.
Maschili 1. Caykur Sport Club 2. Gladiator Judo Club 3. TSV Abensberg
Tanti settimi posti per l'Italia ai mondiali junior di Bangkok (Matteo Marconcini negli 81 kg, Andrea Regis nei 73 kg, Belverato nei 60Kg). Marta Ferrari è stata eliminata al primo turno dei 70 kg. Poca fortuna anche per Corrao nei 66Kg. Medagliere vinto dal Giappone con 11 medaglie davanti a Francia, Brasile e Russia.